L'importanza di una buona manutenzione
La qualità dell'aria negli ambienti urbani è spesso al di fuori dei limiti previsti della legge e non sono rari gli incidenti domestici dovuti al malfunzionamento di alcuni impianti di riscaldamento.
Con la Legge 46 del 1990 si è inteso porre l'obiettivo di certificare tutti gli impianti tecnologici degli immobili e con la successiva Legge 10 del 1991 si sono definiti i metodi per l'uso razionale dell'energia, per il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili. 
Tali disposizioni, dopo ripetuti rinvii, sono ormai pienamente operative e prevedono la sicurezza degli impianti termici, la buona manutenzione degli stessi per garantire un migliore utilizzo del combustibile con la conseguente riduzione dei consumi energetici, il contenuto delle emissioni inquinanti in atmosfera.
Pertanto, tutti gli impianti termici devono essere dotati, come previsto dal D.P.R. 412/93 (regolamento di attuazione delle legge 10/91) ed il nuovo D.L. 192/05, di documentazione attestante il rispetto delle norme riguardanti il controllo e la manutenzione degli stessi. 
La documentazione consiste per gli impianti con potenza termica nominale inferiore a 35 kW in un Libretto di Impianto e di un rapporto di controllo tecnico, sui quali il manutentore deve annotare i risultati delle manutenzioni e delle prove di combustione.
La manutenzione va svolta ogni anno mentre la prova di combustione con controllo delle emissioni in atmosfera va eseguita ogni due anni. Per gli impianti con potenza termica nominale maggiore a 35 kW è obbligatorio essere in possesso del Libretto di centrale sempre accompagnato dal rapporto di controllo tecnico, sui quali il manutentore deve annotare i risultati delle manutenzioni e delle prove di combustione che andranno eseguite, con periodicità maggiore.
Il manutentore deve essere abilitato ai sensi dell'art.2 della Legge 46/90 e deve rilasciare la fattura che va allegata alla documentazione che dovrà essere conservata a cura del proprietario e dell'utilizzatore dell'impianto (inquilino).
In caso di impianti condominiali tale incombenza compete all'amministratore.
Per gli impianti nuovi la predisposizione del libretto di impianto/centrale, avviene a cura dell'installatore cui farà seguito la prova di combustione a cura dello stesso o del manutentore e l'inizio delle procedure di controllo periodico sull'impianto da parte del proprietario o dell'utilizzatore che ne portano la diretta responsabilità in ordine alla regolarità della conduzione.
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